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Nell’ottobre 2005,
dopo più di un
anno di attesa per ottenere visti e passaporto, siamo
riusciti a portare in Italia 3 ragazzi di Nosy Be , affetti
da malformazioni molto invalidanti, per indagini
diagnostiche più approfondite e le cure mediche del caso.
Al più piccolo Alain, di 13 anni
, è stato diagnosticato un linfangioma cranico (deformante
il cranio e volto) non comportante però pericolo di vita;
non è stato opportuno sottoporlo ad intervento chirurgico
per i rischi a cui sarebbe andato incontro.

Marino , 19 anni,
presentava una massa sul collo, che oltre a problemi
estetici, comportava anche una compressione sulla trachea
con conseguente difficoltà alla deglutizione e alla
respirazione.

E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico e l’esame
istologico ha diagnosticato un“linfangioma cistico”. Non vi
sono state complicazioni nel post-operatorio e attualmente
sta bene , ha ripreso a frequentare sia la scuola, sia
l’attività lavorativa e non vi sono segni di recidiva.

Fernandine
è una ragazza di
18 anni affetta da una grave forma di poliomielite, con
esiti permanenti non correggibili all’arto inferiore, per
lei é stato possibile solo il confezionamento di una protesi
che ha però cambiato notevolmente la sua qualità di vita in
quanto, grazie a questa, riesce a deambulare autonomamente e
a recarsi a scuola.

Un grazie di cuore da parte dei
ragazzi a tutti coloro che ci hanno aiutato in questa
impresa:
- al Console Onorario di Nosy Be, Sig. Luciano Uboldi,
che è riuscito ad ottenere passaporti e visti e ad
organizzare il loro viaggio in Italia
- Al Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera –
Ospedale Civile di Legnano, Dr. Mario Petrini, che si è
fattivamente impegnato, ottenendo e fornendoci le
autorizzazioni al ricovero e successivo intervento
chirurgico presso il nosocomio legnanese.
- Al Dott. Pareschi, primario della divisione O.R.L.
dell’azienda ospedaliera di Legnano, e ai suoi collaboratori
che hanno effettuato con successo l’intervento chirurgico a
Marino
- Alla Dott.ssa Gualdoni , del centro ortopedico Don
Gnocchi e al Sig. Domenico Lobello del “Laboratorio
Ortopedico Senago ” che ha confezionato ed offerto la
protesi a Fernandine
- Alle famiglie Nervianesi che hanno ospitato e
“coccolato” i ragazzi durante il loro soggiorno in Italia.
- A Padre Francesco La Ruffa , Missionario Redentorista,
e all’UNITALSI che hanno provveduto all’organizzazione
del viaggio e al pagamento dei biglietti aerei
Pasquale Razionale e
Donatella Re
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